Validità giuridica dei documenti relativi alle misure precauzionali quando ci si trova all’estero
Le mie direttive del paziente sono valide all’estero? Quali accorgimenti è bene adottare in vista di una permanenza prolungata fuori dalla Svizzera? Abbiamo parlato con la giurista Katja Haunreiter delle questioni di fondo che possono emergere in caso di soggiorno all’estero.
In caso di soggiorno all’estero, in linea di principio, come vengono considerate a livello giuridico le misure precauzionali?
Le direttive del paziente con designazione di una persona rappresentante e il mandato precauzionale redatti in Svizzera non sono automaticamente validi all’estero e non vengono necessariamente riconosciuti.
Il loro riconoscimento dipende sempre dalla legislazione del Paese in questione, indipendentemente dal fatto che ci si trovi all’estero per una vacanza, un soggiorno prolungato o un trasferimento definitivo. È quindi consigliabile informarsi prima della partenza.
Anche se i documenti sono ritenuti giuridicamente validi nel Paese in cui ci si trova, possono sorgere difficoltà pratiche: i medici o il personale ospedaliero all’estero non comprendono necessariamente il francese, il tedesco o l’italiano. Una traduzione, ad esempio in inglese, può quindi rivelarsi utile per facilitare la comprensione, anche se non garantisce che tali documenti verranno applicati. Se vi recaste regolarmente nello stesso Paese, potrebbe essere opportuno far tradurre i documenti nella lingua locale.
È comunque utile redigere le direttive del paziente o, eventualmente, anche un mandato precauzionale prima di partire per l’estero?
Sì, anche se le direttive del paziente o i mandati precauzionali redatti in Svizzera non vengono necessariamente riconosciuti all’estero, risultano comunque molto utili. In caso di questioni mediche si fa riferimento, in primo luogo, alle direttive del paziente, che consentono al personale medico e ai famigliari di comprendere meglio le volontà di una persona che ha perso la propria capacità di discernimento. Il mandato precauzionale può inoltre essere rilevante per le questioni relative alla rappresentanza, ma – a seconda della situazione giuridica e della procedura in vigore nel luogo in cui si soggiorna – non viene applicato automaticamente.
Si raccomanda inoltre di avere con sé una copia accessibile dei documenti, idealmente tradotta in inglese, nonché i dati di contatto delle persone di fiducia in Svizzera. Sono utili anche le informazioni relative alle polizze assicurative e alle affiliazioni in essere (ad esempio Rega, TCS, assicurazione viaggi) al fine di organizzare un eventuale rimpatrio.
Il nostro dossier Docupass vi aiuta a redigere correttamente il mandato precauzionale. Informatevi.
Conoscere DocupassE per quanto riguarda documenti come il testamento o le disposizioni in caso di morte?
In caso di decesso all’estero, la questione del rimpatrio assume particolare rilevanza. Solo una volta stabilita la data del trasferimento della salma in Svizzera sarà possibile organizzare una cerimonia funebre. Nelle disposizioni in caso di morte è possibile prevedere un’assistenza spirituale all’estero o formulare richieste simili, ma la loro attuazione dipende dal luogo in cui si soggiorna al momento della perdita della capacità di discernimento e del decesso.
Il fatto che il decesso sia avvenuto all’estero non ha alcuna influenza sul testamento redatto in Svizzera. I diritti degli eredi rimangono invariati, in particolare per quanto riguarda l’accettazione dell’eredità o la rinuncia ad essa e la possibilità di richiedere un inventario successorio prima di prendere una decisione.
In caso di trasferimento definitivo in un altro Paese, invece, può cambiare la legge applicabile alla successione. Si raccomanda pertanto di informarsi preventivamente sulle disposizioni in materia di diritto successorio vigenti nel Paese in questione.
Conclusione di Katja Haunreiter
Per alcuni può essere rassicurante redigere le direttive del paziente e il mandato precauzionale prima di intraprendere un viaggio. Se tuttavia il timore di dover fronteggiare un’emergenza medica all’estero è particolarmente forte, potrebbe essere opportuno scegliere invece una destinazione in Svizzera. I vantaggi in questo caso sono molteplici: le procedure sono note, i famigliari sono facilmente raggiungibili e l’assistenza medica è più semplice da coordinare.
L’essenziale in breve
- I documenti relativi alle misure precauzionali redatti in Svizzera non sono automaticamente validi all’estero. Il loro riconoscimento varia a seconda della legislazione del Paese in cui ci si trova.
- Le traduzioni dei documenti relativi alle misure precauzionali ne aumentano l’utilità pratica. Fate tradurre i vostri documenti in inglese o – a seconda della durata e della frequenza dei viaggi – anche nella lingua del Paese di destinazione, affinché il personale medico (nel caso delle direttive del paziente) ne comprenda il contenuto.
- Portate con voi all’estero un riepilogo delle vostre assicurazioni e i dati di contatto della vostra persona di fiducia in Svizzera.
- Un decesso all’estero non ha alcuna influenza su un testamento svizzero. Se vi stabilite definitivamente al di fuori della Confederazione, vi invitiamo tuttavia a verificare il diritto successorio vigente nel Paese in questione.
Ritratto: Katja Haunreiter è avvocata e professoressa straordinaria presso la Scuola universitaria per il lavoro sociale e la salute di Losanna (HETSL / HES-SO). Insegna principalmente diritto delle assicurazioni sociali e diritto del lavoro. Tra i suoi principali ambiti di ricerca figurano in particolare la regolamentazione dei contributi per l’assistenza nell’ambito dell’assicurazione per l’invalidità, nonché le questioni ad essa correlate relative al lavoro di cura, all’autonomia e ai rapporti di lavoro atipici. Si occupa inoltre delle ripercussioni dell’intelligenza artificiale sulla pratica professionale del lavoro sociale e sull’accesso alle prestazioni delle assicurazioni sociali. Inoltre, dal 2013 tiene regolarmente conferenze – in diversi ambienti specialistici – sulle direttive del paziente e sul mandato precauzionale, illustrandone l’applicazione e l’importanza.