«Vivre avec peu de moyens. La pauvreté des personnes agées en Suisse»

La povertà nell’anzianità esiste anche in Svizzera – a dispetto di AVS e PC. Lo dimostra il nostro studio in materia. È un problema che conosciamo bene, perciò ci impegniamo affinché tutti possano vivere la vecchiaia nel segno della sicurezza.
Una donna che da anziana deve fare i conti con la povertà

Di certo non tutte le persone anziane in Svizzera vivono nel benessere. In nessuna fascia di età il patrimonio e il reddito sono distribuiti in modo tanto diseguale come tra chi ha più di 60 anni. Circa il 12 per cento dei pensionati deve fare affidamento sulle prestazioni complementari.

Diamo battaglia alla povertà nell’anzianità

Grazie alle conquiste di politica sociale, la grande maggioranza dei pensionati svizzeri gode di un’elevata sicurezza materiale. Ma certamente non tutti gli anziani vivono nel benessere, come lo studio «Vivre avec peu de moyens» dimostra. Circa il 12 per cento di essi deve fare affidamento sulle prestazioni complementari.  Occhiali nuovi, aumento delle spese di riscaldamento, lavatrice da riparare: tutte uscite spesso insostenibili per chi vive con le PC.

Noi conosciamo questi problemi: Molte delle 44'000 persone che ogni anno chiedono assistenza e aiuto ai nostri centri di consulenza sociale vivono in grosse ristrettezze finanziarie.

Nello studio potete farvi un’idea più precisa alla situazione economica degli anziani nel nostro Paese. Inoltre, ricevete una serie di spunti sulla nostra consulenza sociale per persone colpite da problemi materiali e di altra natura. Lo studio è completato da una serie di proposte per contrastare ulteriormente il fenomeno della povertà nell'anzianità.

Scaricate qui lo studio «Vivere avec peu de moyens» (in francese):

Scaricare lo studio