Newsroom

Mediante diversi canali, esprimiamo opinioni sulle questioni dell’anzianità e novità della nostra organizzazione. Nella Newsroom trovate informazioni attuali: dai comunicati stampa alle prese di posizione, pubblicazioni, post sui social media.

Comunicati stampa (più attuali)

A partire da oggi circa 400 panetterie e pasticcerie di tutto il Paese distribuiranno ai clienti che acquistano un caffè da asporto fascette antiscottatura realizzate a maglia da volontari. Attraverso la campagna #deltuttopersonale, Pro Senectute e Alzheimer Svizzera si alleano con le panetterie e pasticcerie artigianali per attirare l’attenzione sulla demenza e sulle sue conseguenze per la vita di tutti i giorni.

Oggi in Svizzera vivono circa 151 000 persone affette da demenza. Chi ne soffre perde progressivamente l’orientamento dal punto di vista spaziale e temporale, oltre a essere limitato nel pensiero e nella capacità di esprimersi. Allo stadio iniziale della malattia, le persone affette da demenza vivono ancora a casa e partecipano quindi alla vita sociale. Ed è proprio questo il punto centrale della campagna: attraverso le schede della MEMO-BOX, le panetterie e pasticcerie aderenti informano i clienti sugli aspetti cui prestare attenzione quando si conversa con un malato e sul comportamento corretto da tenere con una persona priva del senso di orientamento.

Sensibilizzare le panetterie e pasticcerie
Silvan Hotz, presidente dell’Associazione svizzera mastri panettieri-confettieri, osserva la campagna condotta congiuntamente da Pro Senectute e Alzheimer Svizzera dalla sua ottica di illustre pasticcere e titolare d’impresa, e la considera una sfida avvincente: «Oltre ad avere un’elevata affluenza, le panetterie e pasticcerie intrattengono con i clienti un rapporto personale. Con l’iniziativa #deltuttopersonale «Sferruzziamo contro la smemoratezza» rivestiamo un ruolo importante nel sensibilizzare la popolazione. Mi riempie di orgoglio sapere che così tanti esercizi hanno deciso di partecipare a questa campagna assolutamente inedita per il nostro settore.»

Ecco come si svolge la campagna
Da settembre, numerosi volontari provenienti da tutta la Svizzera si sono messi all’opera e hanno realizzato a maglia oltre 61 000 fascette antiscottatura colorate per la campagna di sensibilizzazione. Dal 22 gennaio circa 400 panetterie e pasticcerie di tutto il Paese consegnano ai clienti che acquistano un caffè da asporto una fascetta e una scheda informativa della MEMO-BOX con semplici consigli su come comportarsi con le persone affette da demenza. L’iniziativa è limitata a un breve periodo di tempo, ovvero fino a esaurimento delle fascette.

Le panetterie e pasticcerie che aderiscono all’iniziativa sono indicate su: www.swissbaker.ch/vollpersoenlich. Ulteriori informazioni sulla campagna nonché il materiale fotografico sono disponibili su www.memo-info.ch, su Facebook @memoinfoch o su Instagram (#deltuttopersonale).

Contatto per i media
Pro Senectute Svizzera, Judith Bucher, 044 283 89 57, medien@prosenectute.ch
Alzheimer Svizzera, Nani Moras, 058 058 80 41 oppure 075 434 98 10, nani.moras@alz.ch
Associazione svizzera mastri panettieri-confettieri, Sarah Stettler, 031 388 14 14,
sarah.stettler@swissbaker.ch

Il Prix Chronos è un concorso di lettura che permette a persone giovani e meno giovani di imparare a capirsi meglio proprio leggendo insieme. Pro Senectute e Pro Juventute sono attualmente alla ricerca di anziani e ragazzi tra i 10 e i 12 anni di età appassionati della lettura che si impegnino a leggere fra dicembre e aprile tre libri per bambini, per poi scegliere insieme il loro preferito. Ad aprile 2019 sarà decretato l’autore vincente del Prix Chronos e verrà premiato il libro migliore.

In Romandia e nella Svizzera tedesca, il Prix Chronos è ormai giunto alla sua 15a edizione. Ora Pro Senectute e Pro Juventute hanno deciso di lanciare questo concorso di lettura e premio di letteratura intergenerazionale anche in Ticino. Si cercano quindi ragazzi e anziani che amino leggere. Possono partecipare scolaresche, biblioteche, gruppi di lettura e centri per anziani, ma anche coppie di lettori già formate, come ad esempio nonno e nipote. La natura del concorso incentiva il dialogo tra le generazioni, all’interno delle famiglie e più generalmente nell’intera società. Ogni anno, nelle regioni di lingua francese e tedesca della Svizzera, sono quasi 4000 i lettori coinvolti nel progetto.

I tre titoli in lizza per aggiudicarsi il premio – «Il nonno bugiardo», «Weekend con la nonna» e «Il bambino e il falegname» – presentano sia storie di famiglie in cui le relazioni tra nonni e nipoti occupano un posto di rilievo, sia profonde amicizie tra anziani e bambini che non sono legati da rapporti di parentela. Isabelle Hunziker, responsabile del Prix Chronos in lingua italiana, è curiosa di vedere come si svilupperà l’iniziativa: «Siamo felici di poter offrire il Prix Chronos anche per l’italiano. Non vediamo l’ora di scoprire che sviluppi avrà questo nuovo progetto in Ticino e nei comuni italofoni al di qua del Gottardo.»

Partecipare è semplice 
Sul sito www.prixchronos.ch/it, gli interessati trovano una descrizione sintetica dei tre libri per ragazzi candidati, un formulario d’iscrizione e gli indirizzi delle biblioteche e librerie presso le quali è possibile prendere in prestito o acquistare i titoli in gara.

Contatto media
Pro Senectute Svizzera, Judith Bucher, responsabile media
Telefono: 044 283 89 57, e-mail: medien@pro-senectute.ch

Pro Juventute, Ilario Lodi, Responsabile regionale
Telefono: 091 971 33 01, E-Mail: Ilario.Lodi@projuventute.ch

Da settembre, nell’ambito della campagna #deltuttopersonale «Sferruzziamo contro la smemoratezza», molti volontari hanno sferruzzato migliaia di coloratissime fascette antiscottatura. Ad oggi, ne sono state realizzate più di 30 000 – e lo sferruzzamento continua alacremente: nel laboratorio (Strickstübli) allestito da Pro Senectute alla fiera ZUKUNFT ALTER di Lucerna sono state prodotte altre 1098 fascette. Dal 22 gennaio 2019 saranno consegnate a chi acquisterà un caffè da asporto nelle panetterie e pasticcerie del Paese. Scopo: sensibilizzare la gente a una maggiore apertura nell’interazione quotidiana con le persone colpite da demenza.

Da settembre numerosissime persone, fra giovani e anziani, scolaresche, VIP, blogger e influencer hanno sferruzzato a più non posso producendo una grande quantità di fascette. In una sorta di sprint finale, alla fiera ZUKUNFT ALTER di Lucerna molti volontari hanno preso in mano i ferri nell’apposito laboratorio di Pro Senectute. Josef Odermatt, responsabile della fiera, è sbalordito dall’impegno mostrato dai volontari: «Non mi sarei mai aspettato che così tanti visitatori si prendessero il tempo per partecipare a quest’azione di sensibilizzazione tanto simpatica quanto importante. Ciò dimostra che eventi del genere hanno un grande – ma finora solo parzialmente sfruttato – potenziale di mobilitazione della popolazione.»

Nelle panetterie e pasticcerie
Dal 22 gennaio 2019, coloratissime fascette antiscottatura verranno consegnate gratuitamente ai clienti di panetterie e pasticcerie di tutta la Svizzera che acquisteranno un caffè d’asporto. L’azione è limitata a un breve periodo di tempo. La MEMO-BOX (un dispenser di schede informative) collocata in posizione strategica, assicurerà l’informazione e sensibilizzazione della clientela sul tema proponendole preziosi consigli sul comportamento da adottare verso le persone affette da demenza. 

Quest’opera di informazione continua a essere necessaria, sottolinea Ruedi Haegele di Pro Senectute canton Lucerna: «La gente sa bene che la demenza esiste, ma spesso fa fatica a relazionarsi con chi ne è affetto. La nostra campagna è incentrata proprio su questo aspetto e fornisce conoscenze pratiche, utili per rapportarsi alle persone colpite da demenza. I panettieri e pasticcieri danno il buon esempio, comportandosi in modo aperto e rispettoso verso i clienti affetti dalla patologia.

Inviare subito le fascette
Chi ha sferruzzato le sue fascette può inviarle fino al 6 dicembre a: Pro Senectute, Casella postale, 5634 Merenschwand. Ulteriori informazioni sulla campagna sono disponibili su www.memo-info.ch.

Cos’è la demenza?
Oggi in Svizzera vivono circa 148 000 persone affette da demenza. Il termine «demenza» è un concetto generale che comprende oltre 100 diverse forme di patologia. La malattia può limitare il pensiero, la memoria e la capacità di esprimersi. Le persone che ne sono colpite perdono progressivamente l’orientamento, dal punto di vista spaziale, temporale e anche sociale.

Contatto per i media
Pro Senectute Svizzera, Judith Bucher, 044 283 89 57, medien@prosenectute.ch
Alzheimer Svizzera, Nani Moras, 058 058 80 41 oppure 075 434 98 10, nani.moras@alz.ch
Associazione svizzera mastri panettieri-confettieri, Sarah Stettler, 031 388 14 14,
sarah.stettler@swissbaker.ch

Pro Senectute Svizzera, in collaborazione con l’Institut de lutte contre la criminalité économique della Scuola universitaria di Neuchâtel (ILCE, HEG-Arc), ha condotto per la prima volta uno studio rappresentativo per stimare l’entità del fenomeno degli abusi finanziari ai danni di soggetti con un’età minima di 55 anni. L’ammontare dei danni subiti e il numero delle vittime segnalano che vi è necessità di intervento.

Il primo studio rappresentativo per la Svizzera mostra la frequenza con cui vengono commessi abusi finanziari nei confronti di persone con un’età minima di 55 anni. Negli ultimi cinque anni, in questa fascia d’età una persona su quattro è rimasta vittima di un abuso finanziario e una su cinque ha subito una perdita economica.Secondo le stime dello studio, il danno complessivo inflitto agli over 55 ammonta a oltre 400 milioni di franchi all’anno.

I risultati principali:

  • Gli uomini sono più spesso vittime di abusi finanziari rispetto alle donne (28,2% contro il 23,3%).
  • Il maggior numero di casi si verifica nella Svizzera romanda (36,5%), seguita dalla Svizzera tedesca(22,8%) e dal Ticino (11,7%).
  • Le persone tra i 55 e i 64 anni e quelle a partire dagli 85 anni sono più spesso vittime di truffe rispettoalle altre fasce d’età.
  • Il 61% delle vittime non parla con nessuno dell’abuso finanziario subito.

Le truffe con conseguenze finanziarie vengono commesse nei modi più disparati: dal classico furto in luogo pubblico o al bancomat fino alla consegna di merci non ordinate, passando per i falsi annunci su Internet.

Numero di persone danneggiate da abusi finanziari negli ultimi cinque anni:

1. Furto in luogo pubblico 155066
2. Furto al bancomat durante un prelievo di denaro 62 457 
3. Sconosciuto che chiede denaro adducendo un pretesto (portmnete 60 304
4. Falsi annunci su Internet 47 381
5. Consegna di merci non ordinate 37 767

 

 

 

 

 

Werner Schärer, direttore di Pro Senectute Svizzera, commenta così i risultati dello studio: «Siamo rimasti sorpresi dall’entità del fenomeno e dall’ammontare dei danni subiti. Con i dati acquisiti, in futuro potremo informare il pubblico in modo ancora più mirato su come proteggersi efficacemente contro gli abusi finanziari».

Per Pro Senectute, il fatto di affrontare apertamente il tema degli abusi finanziari rappresenta un’importante misura di prevenzione. Più numerose sono le persone informate sui trucchi comunemente utilizzati per abbindolare gli anziani, meglio si possono evitare le truffe. E anche le vittime possono elaborare meglio l’episodio vissuto se hanno modo di confidarsi con qualcuno o di parlarne apertamente. 

Contatto per i media

Pro Senectute Svizzera, Peter Burri Follath, responsabile Marketing e comunicazione
Telefono: 044 283 89 43 oppure 078 624 28 04
e-mail: medien@prosenectute.ch

Pro Senectute e Alzheimer Svizzera lanciano oggi in collaborazione con i Panettieri-Confettieri svizzeri, la campagna #deltuttopersonale «Sferruzziamo contro la smemoratezza» per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla demenza e sulle sue conseguenze nella vita quotidiana. Scopo dell’iniziativa è realizzare a maglia oltre 100 000 fascette antiscottatura, che da gennaio 2019 saranno disponibili per un breve periodo nelle panetterie e pasticcerie. Oggi a Berna, alla presenza di varie personalità, studenti e circa 100 appassionati di lavoro a maglia, è stato dato ufficialmente il via a questo impegno che vedrà coinvolta l’intera nazione.

Per l’avvio ufficiale della campagna di mobilitazione nazionale #deltuttopersonale, la GenerationenHaus di Berna è stata oggi teatro di una vera e propria gara «all’ultimo punto» in cui si sono sfidati una classe di lavoro manuale della scuola secondaria di Langnau i.E., Monique, Peter Reber, Knackeboul, Miss Svizzera Jastina Doreen Riederer e molti appassionati della maglia. A partire da oggi, a Berna come in tutta la Svizzera, verranno sferruzzate tantissime «fascette antiscottatura» che dal 22 gennaio 2019 saranno poi consegnate a chi acquisterà un caffè da asporto nelle panettiere e pasticcerie di tutto il Paese. In questo modo Pro Senectute e Alzheimer Svizzera vogliono accendere i riflettori sulle persone colpite da demenza e sulle conseguenze di questa malattia nel quotidiano. Si potrà sferruzzare fino a dicembre 2018. L’obiettivo della campagna è raggiungere quota 100 000 fascette.

Dare visibilità

Più fascette verranno realizzate, più facile sarà diffondere le informazioni: per questo Pro Senectute e Alzheimer Svizzera fanno appello a tutti gli appassionati di lavoro a maglia, spronandoli a partecipare per dare maggiore visibilità alle persone colpite dalla demenza e alle sue conseguenze nella vita di tutti i giorni.

Oggi in Svizzera vivono circa 148 000 persone affette da demenza, ma il loro numero tende a salire. Il termine «demenza» è un concetto generale che comprende oltre 100 diverse forme di patologia. A seconda del tipo e dello stadio della malattia, determinate funzioni cerebrali, come il pensiero, la memoria e la capacità di esprimersi, possono risultare limitate. Le persone che ne sono colpite perdono progressivamente l’orientamento, dal punto di vista spaziale, temporale e anche sociale. Per loro, ricevere comprensione e fare esperienze positive nel contatto con gli altri è essenziale, proprio nella vita di ogni giorno.

Nelle panetterie e pasticcerie

Molti però non sanno esattamente come si debba interagire con queste persone. La campagna #deltuttopersonale si propone appunto di trasmettere queste conoscenze sulla demenza, diffondendo schede informative che contengono semplici consigli e importanti indicazioni. Le schede verranno consegnate insieme alle fascette antiscottatura presso le panetterie e pasticcerie.

Le istruzioni per il lavoro a maglia e ulteriori informazioni sulla campagna sono disponibili su www.memo-info.ch.

Contatto per richieste dei media:

Pro Senectute Svizzera
Judith Bucher: telefono: 044 283 89 57 oppure 079 458 39 49,
e-mail: medien@prosenectute.ch

Alzheimer Svizzera
Nani Moras: telefono: 058 058 80 41 oppure 075 434 98 10,
e-mail: nani.moras@alz.ch

Associazione svizzera mastri panettieri-confettieri
Sarah Stettler: telefono: 031 388 14 00, e-mail: sarah.stettler@swissbaker.ch

Sono 87 000 gli anziani che ogni anno in Svizzera s'infortunano cadendo. A quest'età le ferite dovute a una caduta hanno un impatto spesso grave sulla salute delle persone coinvolte e sui fattori sociali. Tutti gli anni oltre 1500 persone muoiono in seguito alle conseguenze di una caduta. Per questi motivi l'upi – Ufficio prevenzione infortuni, la Pro Senectute Svizzera, Promozione Salute Svizzera e altri partner intensificano le loro attività nell'ambito della prevenzione delle cadute. Le attività vertono principalmente sulla divulgazione di esercizi per allenare la forza e l'equilibrio.

Le cadute sono sempre in agguato, sia a casa sia durante le attività del tempo libero. in Svizzera, ogni giorno s'infortunano circa 240 persone over 65enni in modo tale da dover ricorrere a cure mediche o di essere ricoverate in ospedale. In età avanzata un tale infortunio può dare avvio a un circolo vizioso: serve più tempo per guarire; durante la riconvalescenza diminuisce la massa muscolare, comportando un maggiore rischio per ulteriori cadute. Questa situazione può comportare una mobilità ridotta, meno autonomia e di conseguenza meno qualità di vita. A volte è necessario entrare in una casa di cura prima del previsto.

L'evoluzione demografica lascia presumere che le cadute saranno sempre più rilevanti. Per questo mo-tivo l'upi, Pro Senectute Svizzera e Promozione Salute Svizzera intensificano le loro misure di preven-zione. physioswiss e la Lega svizzera contro il reumatismo sono i partner specialisti del settore. Con forze congiunte la campagna «Gambe forti per camminare sicuri» viene condotta nella fase successiva con una comunicazione a vasta scala e con una formazione approfondita per i responsabili dei corsi.

Allenarsi in un gruppo o a casa

Gli anziani possono ridurre il loro rischio di caduta mantenendosi in forma con tanta attività fisica. Da ricerche scientifiche è emerso che un allenamento mirato della forza e dell'equilibrio è molto utile per prevenire una caduta se si inciampa o si rischia di cadere. Per questo motivo il sito www.camminaresi-curi.ch è stato ampliato: contiene oltre 1500 corsi in tutta la Svizzera e corsi nuovi vengono inseriti periodicamente. Per l'allenamento a casa il sito propone degli esercizi facili di diversi livelli di difficoltà destinati sia alle persone ben allenate sia a quelle con limiti fisici. Anche chi ha trascurato le attività motorie nella giovane età può iniziare ad allenarsi in qualsiasi momento.

«Consigliamo di allenare la forza e l'equilibrio tre volte la settimana per almeno 30 minuti» spiega Bar-bara Pfenninger, esperta dell'upi nell'ambito delle cadute. «Molte persone sono più motivate se possono allenarsi settimanalmente in un gruppo. In questo modo l'attività fisica si ripercuote in modo positivo anche sulla vita sociale.»

Costi sanitari più bassi, autonomia più lunga

La prevenzione delle cadute è anche nell'interesse dell'economia nazionale: l'upi stima i costi sociali complessivi delle cadute tra gli anziani a circa 16 miliardi di franchi l'anno. Solo i costi materiali, p. es. per la guarigione e la cura, ammontano a circa 1,7 miliardi di franchi l'anno. E anche l'utilità per la vita privata è evidente: chi non cade ha una maggiore probabilità di diventare anziano in buona salute e di poter vivere nella propria casa. Per divulgare il messaggio a larga scala, a partire dalla settimana pros-sima verranno trasmessi anche degli spot TV.

Contatto per i media

Ufficio media upi
tel. +41 31 390 21 11
media@upi.ch, www.media.upi.ch

Il 14 marzo 2018 il Consiglio nazionale delibererà sulla riforma delle prestazioni complementari. Pro Senectute invita i parlamentari ad adeguare urgentemente le pigioni massime per i beneficiari di prestazioni complementari. Più di 42'000 nuclei familiari non possono attendere oltre.

Le pigioni troppo elevate rappresentano un problema persistente nell’ambito della consulenza sociale di Pro Senectute. Per una persona sola, beneficiaria di prestazioni complementari, il forfait massimo computabile per la pigione lorda è pari a 1100 franchi, mentre per i coniugi a 1250 franchi. Questi importi forfettari, invariati dal 2001, sono ormai ben lontani dalla realtà del mercato immobiliare.

Eveline Widmer-Schlumpf, presidente di Pro Senectute Svizzera, lancia un appello al Consiglio nazionale: «Gli importi massimi per le spese di pigione si sarebbero già dovuti adeguare molto tempo fa. A fine 2016 le pigioni superavano i massimali stabiliti nel caso di oltre 42 000 famiglie beneficiarie di prestazioni complementari. Le conseguenze si vedono tutti i giorni durante le consulenze: per pagare l’affitto le persone in questione devono tagliare sui propri fabbisogni vitali, si ritirano dalla vita sociale, si indebitano o si trasferiscono in istituto. Tale situazione di disagio si potrebbe risolvere facilmente.»

Pro Senectute invita il Consiglio nazionale ad adeguare finalmente i massimali, e precisamente sulla base delle pigioni attuali. Secondo Pro Senectute, inoltre, il Consiglio federale dovrebbe verificare tali importi massimi automaticamente ogni due anni e, se necessario, adeguarli, in maniera analoga a quanto avviene anche in altri ambiti, come ad es. l’AVS.

Contatto per i media

Pro Senectute Svizzera
Peter Burri Follath
responsabile Marketing e comunicazione
Telefono: 044 283 89 43 oppure 078 624 28 04
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La campagna «Gambe forti per camminare sicuri» invoglia le persone anziane ad allenare forza ed equilibrio. Ogni anno, infatti, si verificano in Svizzera oltre 86 000 cadute tra gli ultrasessantacinquenni, talvolta con conseguenze gravi. In collaborazione con Procap Svizzera è stato elaborato un programma di allenamento specifico per chi ha difficoltà di deambulazione. Gli esercizi sono pensati per anziani con deambulatore o persone in sedia a rotelle.

Allenando regolarmente forza ed equilibrio si riduce la frequenza delle cadute e si riesce a rimediare facilmente a un piccolo passo falso. Grazie all’allenamento, gli anziani mantengono la propria mobilità più a lungo e spesso riescono a conservare la propria autonomia fino in età avanzata. Sin dal suo lancio, avvenuto nel 2016, la campagna «Gambe forti per camminare sicuri», frutto della collaborazione tra Ufficio prevenzione infortuni (upi), Pro Senectute Svizzera, Promozione Salute Svizzera, Lega svizzera contro il reumatismo e physioswiss, ha sensibilizzato migliaia di persone circa gli effetti positivi del movimento e dell’allenamento dell’equilibrio segnalando la possibilità di frequentare corsi di movimento vicino a casa.

L’allenamento è alla portata di tutti

In collaborazione con Procap Svizzera sono stati messi a punto nuovi esercizi specifici per le persone con difficoltà di deambulazione. Il programma di allenamento «light» prevede esercizi di forza ed equilibrio rivolti a persone che si servono di deambulatore e bastone o in sedia a rotelle.

Susanne Lizano, responsabile del progetto «Procap muove» afferma al riguardo: «Anche le persone con mobilità ridotta possono allenare forza ed equilibrio. Si tratta di misure volte soprattutto a promuovere la salute e il mantenimento dell’autonomia.»

Barbara Pfenninger, esperta in prevenzione delle cadute dell’upi, aggiunge: «Questi esercizi aiutano a recuperare le forze perdute proprio anche in seguito a un intervento o a una malattia prolungata». Gli esercizi possono essere svolti da seduti oppure stando in piedi con o senza supporto stabile.

Gli esercizi del livello di allenamento «light» e ulteriori informazioni sulla campagna sono disponibili sul sito www.camminaresicuri.ch.

Contatto per richieste dei media

Marc Bächler
portavoce upi
tel. +41 31 390 21 11

Judith Bucher
responsabile media Pro Senectute Svizzera
tel. +41 44 283 89 57

Susanne Lizano
esponsabile del progetto «Procap muove», Procap Svizzera
tel. +41 62 206 88 30

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Prese di posizione

Pro Senectute si impegna a livello sociale e politico a favore delle persone anziane. Esprimiamo regolarmente la nostra opinione nel dibattito pubblico e nell’ambito delle procedure di consultazione.

Ogni giorno, i famigliari di molte persone anziane compiono grandi sforzi per assicurare a queste ultime l’assistenza e le cure di cui hanno bisogno per continuare a vivere a casa propria. Pro Senectute sostiene i congiunti di anziani bisognosi con un’ampia offerta di servizi di sgravio, centri diurni e servizi di assistenza nella vita quotidiana. Promuove inoltre lo scambio fra i soggetti coinvolti e fornisce informazioni e consulenza. I parenti che lavorano si ritrovano sulle spalle un doppio fardello che spesso produce effetti negativi. Pro Senectute si dichiara favorevole ed è disposta a sostenere la richiesta di migliorare la conciliabilità fra attività lucrativa e assistenza ai famigliari. 
Ritiene tuttavia che le persone impegnate a prestare cure e assistenza a congiunti anziani non siano considerate con la dovuta attenzione nell’avamprogetto. L’esistenza di condizioni quadro favorevoli nonché la promozione e il sostegno delle cure e dell’assistenza agli anziani da parte dei famigliari sono necessari sia dal punto di vista sociale che sotto il profilo economico.

Pro Senectute è membro del gruppo di interesse «Famigliari prestanti assistenza e cure». Il GI ha preso parte anche alla procedura di consultazione inerente alla Legge federale sul «Miglioramento della conciliazione tra attività lucrativa e assistenza ai famigliari». In virtù della vasta partecipazione di organizzazioni del settore, la presa di posizione comune è molto più ampia rispetto al parere di Pro Senectute.

Fin dalla sua costituzione, Pro Senectute si impegna a favore di un sistema pensionistico al passo con i tempi e finanziariamente solido. Dopo i tentativi falliti di adeguare la previdenza per la vecchiaia, si ritiene urgente approdare a una riforma per garantire il finanziamento delle rendite. Pro Senectute ha espresso il proprio parere in merito ai tre elementi chiave del progetto (flessibilizzazione dell’età di riferimento, aumento dell’età di riferimento per le donne e finanziamento) nell’ambito della procedura di consultazione

Pro Senectute si impegna da oltre 100 anni per il benessere delle persone anziane, aiutandole a restare autonome e indipendenti il più a lungo possibile. L’accettazione dell’iniziativa popolare «Il diritto svizzero anziché giudici stranieri (Iniziativa per l’autodeterminazione)» mette in pericolo la tutela dei diritti umani, in quanto la Convenzione europea dei diritti dell’uomo non potrebbe più essere applicata in maniera sistematica. Verrebbe dunque meno un elemento centrale per la difesa e l’affermazione dei diritti umani, che potrebbe ripercuotersi negativamente proprio sulle categorie più vulnerabili della popolazione, come gli anziani – in relazione ai quali, peraltro, si stanno ponendo numerose nuove questioni legate proprio a tali diritti. Per tutti questi motivi, Pro Senectute consiglia di non aderire all’iniziativa popolare «Il diritto svizzero anziché giudici stranieri (Iniziativa per l’autodeterminazione)».

Quale partner principale nel programma Sport per gli adulti Svizzera esa dell’Ufficio federale dello sport, Pro Senectute offre, attraverso le sue varie organizzazioni cantonali e intercantonali (OPS), una ricca gamma di proposte sportive e per il movimento, senza orientamento commerciale, che consentono alle persone anziane di mantenersi in forma e in salute fino in età avanzata partecipando al contempo alla vita sociale.

Anche Pro Senectute ritiene che la sicurezza e la qualità nell’ambito delle attività a rischio e di tutte le altre attività sportive siano due aspetti di fondamentale importanza. Pro Senectute è tuttavia dell’opinione che l’attuale ordinanza, risalente al 2014, dia prova di efficacia e non vede quindi alcuna necessità di intervento che giustifichi un adeguamento dell’art. 2 (Attività professionale) e dell’art. 4 cpv. d (escursioni con le racchette da neve).

Mobilità nell’anzianità: la posizione di Pro Senectute

Che si tratti di spostarsi in auto, in bici, con i mezzi pubblici o a piedi, poco importa: chi perde la propria mobilità, tende maggiormente ad aver bisogno degli altri o addirittura a dipenderne totalmente, rischiando l’isolamento sociale. Poiché oggigiorno la maggior parte dei senior desidera trascorrere la vecchiaia nella propria abitazione, la conservazione della mobilità rappresenta per Pro Senectute una questione di primaria importanza.

In qualità di organizzazione al servizio degli anziani, riteniamo che la questione del come garantire in futuro la mobilità degli anziani e dei grandi anziani abbia finora trovato risposte solo marginali. Per quanto concerne la tematica degli anziani al volante occorre conciliare meglio il bisogno di mobilità e autonomia di queste persone con l’esigenza di sicurezza del traffico della società.

Consultazione sulla modifica dell’ordinanza del DFI inerente al contributo per la prevenzione generale delle malattie

Occorre intensificare la lotta contro le malattie psichiche e promuovere maggiormente la salute delle persone anziane. Promozione Salute Svizzera ha quindi richiesto di aumentare il supplemento di premio delle casse malati, al fine di ridurre l’onere che le malattie croniche non trasmissibili rappresentano per il sistema sanitario.

Pro Senectute si impegna per la prevenzione e la promozione della salute nell’anzianità; due tematiche di sempre maggiore rilevanza: in questi campi essa è attiva già da molti anni e grazie ai suoi servizi, come l’offerta di corsi sulla prevenzione delle cadute, riesce a raggiungere un grande numero di persone anziane.

Pro Senectute Svizzera accoglie con favore la proposta del Dipartimento federale dell’interno, interpretandola come un chiaro segnale di impegno per la promozione della salute nell’anzianità nonché di appoggio al coordinamento e alla cooperazione tra le organizzazioni sul piano nazionale, in linea con la strategia «Sanità 2020».

Pro Senectute in breve

Da più di 100 anni, Pro Senectute è attiva a favore delle persone anziane. Siamo la più grande e importante organizzazione svizzera di servizi e prestazioni per gli anziani e i loro famigliari, ai quali forniamo consulenza gratuita neglo oltre 130 centri dislocati sull’intero territorio nazionale. Il nostro obiettivo è di offrire il necessario sostegno per permettere alle persone anziane di vivere il più a lungo possibile a casa propria.

Pro Senectute può contare sulla collaborazione di oltre 1600 persone a impiego fisso e di 18’000 volontarie e volontari. Ogni anno circa 700’000 persone in età di pensione e le loro famiglie fanno capo alle nostre prestazioni. Pro Senectute è neutrale in ambito confessionale e nei confronti dei partiti politici. Dal 1942 possiede la certificazione d’utilità pubblica ZEWO

Le nostre organizzazioni Pro Senectute propongono prestazioni di servizi per ogni tipo di necessità legata alle persone anziane e ai loro congiunti:

  • forniamo consulenza gratuita in tema di finanze, salute, organizzazione della vita, questioni legali e abitare nell’anzianità
  • predisponiamo aiuti nella vita quotidiana o per la mobilità
  • offriamo un’ampia gamma di iniziative per il tempo libero: proposte formative, sport e movimento ma anche attività volte a favorire i contatti sociali, un po’ per tutti i gusti

Qui trovate più informazioni sulle nostre prestazioni di servizi!

Pro Senectute interviene attivamente sugli sviluppi sociali in un’ottica preventiva. Ci impegniamo concretamente affinché le persone anziane possano sentirsi membri apprezzati della nostra società.

Tramite progetti innovativi e attraverso l’operato dei nostri numerosi volontari, cerchiamo di creare legami e punti d’incontro tra giovani e anziani.

Intervenendo su argomenti di attualità come la riforma della Previdenza per la vecchiaia oppure la riforma delle prestazioni complementari, ci attiviamo in particolare per contrastare la minaccia della povertà che oggigiorno incombe su molti anziani.

Leggete qui per saperne di più sul nostro impegno in favore delle persone anziane in Svizzera.

Pro Senectute presenta una struttura di tipo federalistico. Le 22 organizzazioni cantonali e le 2 intercantonali hanno statuto giuridico indipendente di fondazione o associazione. La direzione nazionale di Pro Senectute Svizzera detiene uffici a Zurigo e a Vevey.

Pro Senectute è un’organizzazione di diritto privato, ma lavora a stretto contatto con le autorità pubbliche (accordi con cantoni e comuni / contratto di sovvenzionamento con l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS).

Pro Senectute Svizzera gestisce l’unica biblioteca svizzera specializzata in gerontologia. Dieci volte l’anno pubblichiamo la rivista «Zeitlupe» e collaboriamo con le riviste «Générations» nella Svizzera francese e «terzaetà» nella Svizzera italiana.

Pro Senectute realizza circa il 48% dei suoi mezzi (123.4 mio.) con le proprie prestazioni di servizi. Il 43% dei mezzi (111.1 mio.) è messo a disposizione da Confederazione, cantoni e comuni; di questi, 15.7 mio. vengono utilizzati per fornire aiuti finanziari individuali ad anziani in difficoltà economiche. Il 9% (22.4 mio.) proviene da offerte e legati.

Finanziamento di Pro Senectute

Pubblicazioni

Qui trovate le nostre pubblicazioni più recenti e importanti – dal rapporto di gestione all’ultimissimo studio.

Nel rapporto di gestione pubblichiamo le nostre cifre aggiornate. Nelle sue pagine vi illustriamo anche i punti salienti della nostra attività e gli obiettivi che abbiamo raggiunto nell'ultima annata.

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La rivista ps:info esce quattro volte l’anno in edizione elettronica e stampata. Nelle sue pagine, specialisti interni ed esterni vi informano su temi legati all’anzianità e ai rapporti generazionali.

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ps:info è disponibile in tedesco e in francese.

La rivista «Terzaetà» è l’organo dell‘Associazione Ticinese Terza Età. Cinque volte l’anno, terzaetà informa i lettrici e lettori di lingua italiana in età 50 e più su temi specifici del mondo dell‘arte, della cultura, dei viaggi e della scienza. Pro Senectute è ospite della rivista occupando lo spazio di due pagine – una opportunità di presentare le prestazioni e i servizi nonché i progetti della nostra organizzazione nel Ticino.

Conoscere meglio terzaetà.

Il passaggio dall’età dell’agilità a quella della fragilità è poco studiato. Insieme alla Fachhochschule Nordwestschweiz abbiamo messo sotto la lente i fattori che favoriscono la fragilità nella vecchiaia.

Qui trovate più informazioni sullo studio «Prima agili – poi fragili».

Per le persone interessate è disponibile un sunto del suddetto studio in lingua italiana. La versione completa si può ottenere in tedesco e in francese. 

Su mandato di Pro Senectute, l’Università di Zurigo ha svolto una ricerca sull’uso di Internet da parte degli over 65. Conclusione: un aumento del 47% delle persone anziane «online» rispetto al 2010; un terzo di esse possiede un tablet o uno smartphone. Gli anziani «online» sono socialmente più integrati, gli «offliner» rischiano l’esclusione da informazioni di enti pubblici e sulla prevenzione.

Più informazioni sullo studio «digitals Seniors» qui.

Lo studio è disponibile momentaneamente in tedesco e in francese. Su richiesta possiamo fornivi informazioni sul tema «Uso di Internet nell’anzianità» anche in italiano.

Nel 2009 avevamo svolto uno studio sulla situazione economica dei pensionati in Svizzera. Dalla pubblicazione dello studio «Vivre avec peu de moyens» la povertà nell’anzianità viene discussa sia pubblicamente che nella politica.

Più informazioni sullo studio «Vivre avec peu de moyens» qui.

Un breve sunto in italiano sul suddetto studio è a disposizione delle persone interessate. La versione completa si può ottenere in tedesco e in francese.