Adeguamento delle pigioni massime nelle PC

Più di 40’000 beneficiari di PC pagano pigioni superiori all’importo massimo. Per coprire l’ammanco, sottraggono risorse al proprio sostentamento. Per questo ci impegniamo in favore dell’adeguamento, atteso da tempo, delle pigioni massime nelle PC.

Pigioni massime troppo basse per beneficiari di PC

Per i beneficiari di PC la cui pigione lorda supera il limite massimo riconosciuto di CHF 1’100.- (per persone sole), rispett. 1‘250.- (per coniugi) le prestazioni complementari non garantiscono il minimo esistenziale. Secondo l’UFAS, per il 20 per cento dei beneficiari di PC le spese di pigione non risultano coperte (stato: 2015).

Per questo motivo Pro Senectute si impegna costantemente a favore dell’adeguamento degli importi massimi per le spese di pigione nelle prestazioni complementari:

Come si può migliorare la situazione delle persone interessate?

Occorre innalzare gli importi massimi per le spese di pigione riconosciuti nelle PC, i quali sono invariati dal 2001 benché l’indice delle pigioni nette sia nel frattempo aumentato di oltre il 20 per cento. Una soluzione ci sarebbe: a dicembre 2014 il Consiglio federale ha trasmesso in consultazione un progetto relativo all’adeguamento delle pigioni massime riconosciute, che prevede da un lato l’aumento degli importi e dall’altro l’introduzione di tre massimali di pigione per grandi centri, città di medie dimensioni e zone rurali.

Pro Senectute ha partecipato alla consultazione e approva la maggior parte delle modifiche proposte. Riteniamo che occorra ottimizzare la differenziazione in base alle regioni (determinazione delle regioni secondo la statistica delle spese di pigione) e la periodicità degli adeguamenti futuri (ogni due anni, sulla base dell’evoluzione dei salari e dei prezzi, analogamente alle rendite AVS/AI). Ancora una volta abbiamo sottolineato l’urgenza di una rapida applicazione.

A che punto è il processo oggi?

Il progetto relativo agli importi massimi riconosciuti per le spese di pigione nelle PC è stato sottoposto al Consiglio nazionale durante la sessione autunnale 2015. La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) aveva precedentemente richiesto di rinviare l’oggetto al Consiglio federale. Secondo la CSSS-N la questione andrebbe trattata nell’ambito dell’ormai prossima riforma delle prestazioni complementari.

Il Consiglio nazionale ha respinto la proposta di rinvio della sua commissione: il problema è ritenuto troppo urgente per attendere la revisione delle PC.

Nella seduta del 26 febbraio 2016, la CSSS-N ha scelto di rimandare alla fine dell’anno la deliberazione in dettaglio (13 voti contro 12). La maggioranza della Commissione ha ribadito che la questione delle pigioni massime va trattata nel quadro dell’intera riforma delle PC. Ha quindi deciso di attendere il messaggio su questa riforma che il Consiglio federale dovrebbe presentare entro la fine del 2016. Per i 40’000 pensionati che beneficiano delle PC – cifra che tende ad aumentare – questa decisione significa essere costretti a vivere in una situazione finanziaria più che precaria.

Noi di Pro Senectute non condividiamo la decisione della Commissione e constatiamo con dispiacere che le riflessioni dei partiti politici contano più della garanzia, sancita dalla Costituzione, di vivere una vecchiaia dignitosa senza preoccupazioni materiali. Continueremo a seguire attentamente questo importante iter.

Importi massimi per le spese di pigione: tappe importanti 

Nel 2008 Pro Senectute ha condotto le interviste con i propri collaboratori sulla base delle quali ha realizzato lo studio, contenente fatti e cifre sulla povertà nella vecchiaia nonché numerosi casi esemplificativi.

Il consigliere federale afferma che gli importi massimi attuali per le spese di pigione sono sufficienti per la maggioranza dei beneficiari di PC, ma è comunque prevista una verifica approfondita.

Il consigliere federale afferma che gli importi massimi attuali per le spese di pigione sono sufficienti per la maggioranza dei beneficiari di PC, ma è comunque prevista una verifica approfondita.

L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) pubblica un rapporto (solo disponibile in tedesco e francese) sull’adeguamento degli importi massimi computabili  per le spese di pigione nelle PC.

Pro Senectute invia una lettera (disponibile in tedesco) alla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N). Pro Senectute chiede alla CSSS-N di non far aspettare oltre i beneficiari di PC per quanto riguarda gli importi massimi riconosciuti per le spese di pigione.

La CSSS-N presenta una mozione: il Consiglio federale deve verificare l’adeguamento degli importi massimi per le spese di pigione. Il Parlamento adotta il progetto il 12 luglio 2012.

il Consiglio federale trasmette in consultazione la modifica della legge federale sulle prestazioni complementari all’AVS e all’AI (LPC) riguardante gli importi massimi riconosciuti per le spese di pigione. Pro Senectute partecipa alla consultazione (in tedesco).

Pro Senectute scrive al Consiglio nazionale (in tedesco): nessun rinvio del progetto. Il Consiglio nazionale rifiuta la richiesta di rinvio avanzata dalla sua commissione nella sessione autunnale 2015 e incarica la CSSS-N di occuparsi della deliberazione in dettaglio.

La CSSS-N rimanda la deliberazione in dettaglio a fine 2016 sostenendo che la questione delle pigioni massime va trattata nel quadro dell’intera riforma delle PC. Decide quindi di attendere il messaggio su questa riforma che il Consiglio federale dovrebbe presentare entro la fine del 2016. 

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