Direzione collegiale

Retrospettiva annuale di Alain Huber

«Le attività di coordinamento acquisiscono una crescente rilevanza»

Alain Huber, Segretario romando e responsabile tematiche specialistiche, Pro Senectute Svizzera

Con l’età che avanza e una società in rapido cambiamento, partecipare alla vita sociale è ogni volta una nuova sfida. Se per giocare a carte si va nel paese vicino, il biglietto dell’autobus si acquista solo ai distributori automatici o tramite app e la mobilità è limitata, è normale che si preferisca rinunciare. La partecipazione sociale è però essenziale ai fini di una vecchiaia felice e in salute, poiché previene l’isolamento e mantiene in forma corpo e mente.

Pro Senectute si impegna affinché le persone anziane vivano il più a lungo possibile in autonomia. Le nostre prestazioni consentono loro di tenere il passo con gli sviluppi moderni. Chi riesce o desidera prendere parte al cambiamento solo limitatamente può contare sui nostri servizi di consulenza o assistenza. Anche nel 2016, la domanda in tal senso è cresciuta di oltre il tre per cento.

Ma ad aumentare non sono solo gli utenti. In generale, si fanno sempre più numerose le istanze che si occupano di «anzianità». Di conseguenza, le attività di coordinamento acquisiscono una crescente rilevanza per Pro Senectute. Come maggiore organizzazione svizzera al servizio delle persone anziane, siamo ben radicati sul territorio nazionale e svolgiamo questa funzione in maniera ottimale

Per offrire anche in futuro prestazioni ad hoc e affrontare le giuste tematiche, dobbiamo continuare a monitorare e sviluppare la nostra organizzazione, sul piano nazionale, cantonale e regionale. Gli investimenti di oggi permetteranno in futuro al maggior numero di persone anziane di condurre una vita autonoma.

 

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